30/05/2019

XI Giornata mondiale della sclerosi multipla

Il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, ha inviato il seguente messaggio alla Presidente Nazionale dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Angela Martino, in occasione dell'XI Giornata mondiale della sclerosi multipla:

"Desidero rivolgere il mio saluto più cordiale a tutti i partecipanti e le partecipanti alla celebrazione della XI Giornata mondiale della sclerosi multipla.

La sclerosi multipla è una patologia grave che richiede un impegno congiunto delle Istituzioni e dell'intera collettività per garantire, a chi ne è colpito, strumenti efficaci per poterla affrontare e combattere.

Ricerca scientifica, assistenza, solidarietà: sono questi i tre elementi necessari di un percorso collettivo che si ponga come obiettivi standard sempre più elevati per la prevenzione, la cura e la qualità della vita delle persone affette da questa malattia.

Il primo, la ricerca, richiede risorse economiche adeguate unitamente ad una lungimirante politica di valorizzazione delle più brillanti competenze professionali, a cominciare da quelle dei giovani ricercatori. Questi, pur volendo svolgere esperienze di studio o di formazione all'estero, devono essere posti nelle condizioni di tornare in Italia, con reali prospettive di affermazione e di carriera nel proprio Paese.

Non meno importanti sono l'assistenza e la solidarietà, non potendo certamente la sclerosi multipla - come altre gravi patologie - essere relegata in un ambito meramente diagnostico e terapeutico. Dietro i pazienti ci sono infatti percorsi spesso logoranti verso l'inquadramento della malattia, progetti di vita andati in fumo, familiari chiamati a confrontarsi con la sproporzione tra l'esiguità delle risorse a disposizione delle strutture socio-sanitarie e i bisogni provocati dalla malattia.

C'è dunque bisogno, come suggerisce il tema scelto quest'anno per la celebrazione di questa Giornata, di dare visibilità a questo mondo parallelo. È un'esigenza che chiama in causa l'essenza democratica di uno Stato, la sua capacità di dare segni tangibili di solidarietà, non lasciando indietro i più vulnerabili, come ci chiede espressamente la nostra Costituzione. Occorre dunque garantire un concreto sostegno ai malati ed ai loro familiari, immedesimandosi con i loro disagi quotidiani e sostenendoli nella difesa dei loro diritti, primo fra tutti quello della dignità.

Nel formulare il mio fervido auspicio per il miglior esito dell'iniziativa odierna, mi è gradita l'occasione per esprimere il mio sincero apprezzamento per l'attività svolta dalla vostra Associazione e per la generosa dedizione di tutte le volontarie ed i volontari che vi operano."