25/04/2019

Iniziativa promossa da Roma Capitale per il 74° anniversario della Liberazione

Il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, ha inviato il seguente messaggio alla Sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi, in occasione dell'iniziativa promossa per il 74° anniversario della Liberazione:

"In occasione dell'iniziativa promossa da Roma Capitale per il 74° anniversario della Liberazione rivolgo alla sindaca Virginia Raggi e a tutti i partecipanti il mio saluto più cordiale.

La vostra cerimonia costituisce l'occasione per ribadire con forza e determinazione l'importanza della ricorrenza del 25 Aprile per tutti gli italiani e le italiane.

Ricordare il sacrificio di tanti uomini e donne nella lotta al nazifascismo, ai quali va il nostro pensiero e la nostra riconoscenza, è necessario innanzitutto per conoscere i passaggi di grande sofferenza che hanno segnato la strada del nostro Paese verso la conquista della libertà e della democrazia.

E per ricostruire lucidamente - soprattutto a beneficio dei più giovani - la parabola che ha portato a quell'abisso, mettendo a nudo le connivenze morali e le responsabilità storiche che hanno consentito nel nostro Paese l'approvazione delle leggi razziali e la loro applicazione.

Ricordare è poi necessario per comprendere come la forza ideale e civile che animò la resistenza contro i nazifascisti abbia preso le mosse dall'esigenza profonda, diffusa in tutto il Paese, di dare un senso alla follia della tragedia vissuta, facendone un punto di partenza per costruire un futuro di convivenza pacifica.

In quelle condizioni di distruzione materiale e di prostrazione emotiva, nella drammatica fase di occupazione nazista del territorio italiano e di sbandamento delle nostre forze militari, la cittadinanza trovò il coraggio, l'orgoglio e la forza per risollevarsi e reagire. Anche la città di Roma - che era stata teatro di pagine terribili come la razzia del ghetto e l'eccidio delle Fosse ardeatine - contribuì in modo significativo alla causa della liberazione dal nazifascismo attraverso diversi atti di resistenza.

Occorre che la celebrazione della Festa della Liberazione sia un monito costante per la coscienza civile, affinché sia sempre alta l'attenzione contro il pericolo di nuove e sempre possibili degenerazioni violente e autoritarie.

Perché la democrazia, la libertà, la giustizia, l'eguaglianza sono conquiste non scontate, che vanno coltivate, condivise e protette con un impegno quotidiano, tanto individuale quanto collettivo.

È per tutto questo che dobbiamo essere orgogliosi di festeggiare il 25 aprile: celebrare questa giornata significa riaffermare i valori fondanti della nostra Costituzione e ad attuarne pienamente e coerentemente i principi e i valori, per lacostruzione di una società sempre più giusta, solidale e pacifica.

Vi giungano, quindi, i miei sinceri auguri per il miglior esito dell'evento."