16/03/2022
Camera dei deputati

Riunione straordinaria del G7 parlamentare - Videocollegamento con il Presidente del Parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk

Ringrazio la Presidente del Bundestag per avere dato il proprio assenso, con tanta rapidità, alla mia proposta di organizzare questa riunione straordinaria e saluto calorosamente tutti i colleghi partecipanti.

Sono molto grato al presidente Stefanchuk per averci dato un aggiornamento sugli ultimi sviluppi del terribile attacco sferrato dalla Federazione russa contro l'Ucraina.

Stiamo assistendo a un allargamento delle ostilità a nuove aree del Paese, con il conseguente gravissimo bilancio di vittime civili e in termini di devastazione. È necessario porre in essere ogni sforzo per fermare questo inaccettabile atto di aggressione perpetrato nel cuore dell'Europa.

Al Presidente Stefanchuk ribadisco il sostegno del mio Paese e di tutto il Parlamento italiano. Un sostegno concreto che si è tradotto nei giorni scorsi nell'invio da parte del Governo di aiuti di carattere umanitario, logistico e militare. Agli aiuti si aggiungono le misure adottate in Italia per fare fronte all'arrivo di profughi in fuga dalle zone del conflitto.

L'Italia agisce in stretto coordinamento con i Paesi membri dell'Alleanza atlantica e con gli altri partner dell'Unione europea per verificare quali altre forme di supporto possano essere fornite per arrivare alla fine del conflitto.

L'iniziativa di convocare questa riunione nasce proprio da questa esigenza: confrontarci su cosa possiamo fare sul piano parlamentare per favorire l'aprirsi di un processo in grado di portare una pace duratura, garantendo gli irrinunciabili diritti del popolo ucraino.

Qualsiasi intervento deve partire da quanto stiamo oggi facendo: ascoltare i nostri amici ucraini e mantenere aperti anche in questo momento difficilissimo i rapporti con il Parlamento ucraino. Oltre ai contatti che ho già avuto personalmente con il presidente Stefanchuk nei giorni scorsi, mi fa piacere constatare che è pienamente attivo il nostro gruppo di amicizia bilaterale in sede di Unione interparlamentare.

Potremmo ulteriormente rafforzare le relazioni bilaterali attraverso gli strumenti offerti dal memorandum d'intesa firmato qui a Roma nel 2017 fra le nostre due assemblee.

È necessario aiutare la resistenza ucraina contro l'invasione russa anche attraverso il sostegno alle sue libere istituzioni democratiche, in primo luogo il Parlamento.

Sono certo che questa nostra riunione possa dare un contributo molto importante in questo senso.